Ricerca personalizzata

HBES: Introduzione ai sistemi bus
Concetti fondamentali dell'home and building automation per il professionista.
Autori: Carlo Vitti - EUR 19,90 - Ed. NT24
Registri dei controlli di manutenzione
Registri "pronti all'uso", da compilare ai sensi dell'art.86 del DLgs 81/08.
Autori: G.Bonardi, L.Vitti - EUR 14,90
Impianti elettrici nei cantieri edili
Elementi di base per la realizzazione e manutenzione dell'impianto di cantiere.
Autori: Luca Vitti - EUR 9,90
 Per maggiori informazioni consultare:
 www.nt24.it




fotovoltaico


  :: INDICE
    - Home page
    - Notizie
    - Dalle Aziende
  :: CONVEGNI
    - Convegni e Formazione
    - Archivio Convegni
  :: AREA TECNICA
    - ELEX - Database Legislativo
    - Articoli Tecnici
    - Archivio Articoli PanEL
    - Speciale "Nuova 46/90"
    - Speciale Fotovoltaico
  :: PANORAMA ELETTRICO
    - La Rivista
    - Newsletter
    - Articoli Recenti
    - Gli Editoriali
    - Software e Libri
  :: EXTRA
    - Download
    - Link
    - Contatti

 
:: 14 Marzo 2008 - Il parere di Assistal sulla nuova 46/90
Dopo la pubblicazione in Gazzetta della nuova Legge 46/90 Assistal, l’Associazione che nell’ambito di Confindustria rappresenta le imprese impiantistiche, esprime soddisfazione per l'accoglimento di alcune delle istanze cruciali per il settore...

Milano, 13 Marzo
Molti delle istanze presentate da Assistal in rappresentanza delle imprese impiantistiche hanno trovato accoglimento nel testo finale.
Tra i motivi di soddisfazione della nostra Associazione vi è senza dubbio sia l'estensione dell'ambito di applicazione a tutte le tipologie di edificio, a prescindere dalla loro destinazione d'uso, sia l’allargamento anche agli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere fino ad oggi esclusi.
Questa disposizione costituisce un decisivo passo in avanti verso la messa in sicurezza di tutti gli impianti. In questo senso va anche la decisione di applicare il provvedimento agli impianti non connessi alla rete di distribuzione, ad esempio alimentati da depositi e serbatoi, e agli impianti elettrici di autoproduzione di energia (fino a 20 kW), superando il cosiddetto concetto di “punto di consegna della fornitura”.
Con l’entrata in vigore del testo della norma viene ad essere abrogato il Capo V della parte II del T.U. dell’edilizia e le prescrizioni in esso contenute che prevedevano l’istituzione sia dell’albo dei responsabili tecnici sia l’automatica abilitazione delle imprese in possesso di attestazione SOA per le categorie impiantistiche.
Assistal ha da sempre evidenziato quanto fosse inutile istituire un albo creando confusione con quelli pubblicamente riconosciuti dei professionisti, nonché segnalato il gravissimo rischio che si sarebbe corso riconoscendo come impiantiste imprese non necessariamente in possesso dei previsti requisiti.
Altra novità di rilievo contenuta nel Decreto Ministeriale, seppur avente carattere amministrativo, è l'articolo che prevede il recapito della dichiarazione di conformità esclusivamente allo sportello unico per l’edilizia del proprio comune, cancellando l’obbligo di un ulteriore invio della stessa alla Camera di Commercio.
Un provvedimento concreto verso la semplificazione degli adempimenti amministrativi, una delle attività più onerose a carico delle imprese impiantistiche.
La nuova 46/90 presenta pertanto diverse novità indubbiamente positive e sostenute da Assistal, anche se è pur vero che permangono alcune perplessità che dovranno essere chiarite attraverso l'emanazione di circolari ministeriali al fine di poter cogliere a pieno i benefici derivanti dalle nuove disposizioni in materia di sicurezza degli impianti.
Tra queste, ad esempio, le mancate indicazioni sulla fase transitoria di prima applicazione della nuova disciplina che potranno determinare una concreta difficoltà nell’applicazione delle norme riguardanti il riconoscimento delle imprese.
E’ poi di estrema importanza e urgenza la definizione di un reale sistema di verifiche degli impianti. Uno strumento fondamentale per assicurare il corretto funzionamento dei sistemi installati e presupposto fondamentale per garantire la sicurezza agli utenti finali. “Il nostro auspicio – ha affermato il Presidente di Assistal Nicola Scotti – è, ancora una volta, che ripartono quanto prima i lavori al Ministero per la definizione di un reale ed efficace sistema di controlli che ben si integri con le verifiche previste anche da altri provvedimenti legislativi e più in generale con il quadro normativo di riferimento dell’intera categoria”.
Il Presidente di Assistal Nicola Scotti – ha dichiarato in tal senso che “Era da troppo tempo che il settore attendeva una riforma vera e sostanziale della propria legislazione che rispondesse meglio ai nuovi ritmi del mercato e alle mutate esigenze di domanda e offerta.
Il nuovo testo compie sicuramente degli importanti passi in avanti e dimostra di aver recepito positivamente parte delle istanze e dei contributi che le imprese impiantistiche hanno rappresentato, tramite Assistal, con la costruttività e la responsabilità che da sempre la contraddistinguono”.

ASSISTAL rappresenta, all’interno di Confindustria, le società che progettano, costruiscono e gestiscono impianti tecnologici. Fondata nel 1946, l’Associazione raccoglie oltre 1300 imprese ed è presente sul territorio con una sede a Milano e sette Sezioni pluriregionali.

fonte: Assistal

   Torna alla pagina precedente



 

    :: E-MAIL
    
    :: PASSWORD

   

  
   Per accedere ad alcune sezioni
    è necessario registrarsi.
  
 Per avere maggiori informazioni
    su come accedere all'area riservata
    cliccare
 QUI

Consted.com - Convegni e strumenti editoriali - P.Iva 01209260189 - per informazioni info@consted.com