








| |
::
PRONTA LA NUOVA
46/90 - Seconda Parte
LA corte dei conti blocca la pubblicazione del decreto
Dal primo gennaio è in vigore il capo V del DPR 380/01.
Il decreto che avrebbe dovuto sostituirlo, infatti, non
è stato pubblicato sulla G.U. entro il 31
dicembre 2007. Alcuni errori formali rilevati dalla Corte dei Conti
impongono una correzione del testo. |
 |
a cura della redazione
|
L'
Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo
Economico è stato costretto a correggere
il testo del
decreto, che abroga gran parte della Legge 46/90 e del suo Regolamento
di Attuazione (DPR 447/91),
a causa di alcuni errori formali - assicura il Ministero
stesso -
e non sostanziali.
Si è creato quindi un
"vuoto normativo" che è stato colmato dal tanto
deprecato capo V del DPR 380/01.
Per la verità, quando abbiamo annunciato la
pubblicazione entro il 31 dicembre 2007 del nuovo
decreto, un errore formale - ma che avrebbe avuto gravi
conseguenze - lo avevamo individuato nel testo a nostra
disposizione. Anche per questo motivo non è stato
divulgato.
All' articolo 15 comma 1 del nuovo documento leggiamo:
"Alle violazioni degli obblighi derivanti dall'articolo
7 del presente decreto si applicano le sanzioni
amministrative da euro 100 a 1000 con riferimento all'
entità e complessità dell' impianto..."
Ma l' articolo 7 del nuovo testo riguarda la
"Dichiarazione di Conformità", e non "Obblighi del
committente e del proprietario" come ci si sarebbe
aspettato, che sono invece all' articolo 8.
Non pensavamo che un semplice refuso (se di questo si
tratta), avrebbe ritardato così tanto la pubblicazione.
A questo punto potrebbero succedere due cose:
il Ministero dello Sviluppo Economico emana un
provvedimento che proroga l' entrata in vigore del capo
V - secondo indiscrezioni fino al 31 gennaio 2008 - e,
entro quella data, pubblica il nuovo decreto corretto;
il Ministero pubblica il nuovo decreto corretto - si
spera entro pochi giorni - con valore retroattivo, ossia
dal 1 gennaio 2008.
In entrambi i casi sarebbe salvaguardata l'attività
delle imprese di installazione in questo periodo di
transizione.
la Redazione
|
|
Torna alla pagina precedente |
|
|
 |