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BUS PER IL
CONTROLLO DELL'ILLUMINAZIONE
Building automation
ed efficienza energetica |
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Panorama Elettrico - Luglio/agosto 2009 |
L’illuminazione costituisce una delle
voci più consistenti tra i consumi
elettrici, specialmente nel terziario
dove rappresenta più del 40% del
totale.
Ciò significa che un risparmio
sull’illuminazione comporta un
miglioramento della prestazione
energetica dell’edificio e di conseguenza
una riduzione sostanziale
della bolletta elettrica.
Per limitare i consumi dell’illuminazione,
a parità di qualità luminosa,
è possibile agire su due fronti: si
può ottimizzare l’efficienza luminosa
dell’impianto; si può ottimizzare il
controllo.
Il primo conduce ad un
risparmio poiché, con un impianto
efficiente, è possibile garantire
lo stesso illuminamento con una
minore potenza elettrica impegnata,
il secondo permette di ridurre gli
sprechi poiché le lampade vengono
utilizzate solo nella misura strettamente
necessaria.
Migliorare l’efficienza luminosa
Un impianto intrinsecamente
efficiente è quello che, a parità di
quantità e qualità luminosa, impegna
una potenza inferiore ad altri
impianti. Per un dato locale con
un dato livello di illuminamento, gli
aspetti che determinano l’efficienza
dell’impianto sono:
Progettazione orientata all’efficienza
energetica.
Un impianto
progettato correttamente deve
garantire il livello di illuminamento
medio richiesto dalla normativa,
nonché gli indici di comfort relativi
all’abbagliamento ed all’uniformità
di illuminamento. Inoltre è possibile
adottare diverse soluzioni per ridurre
al massimo la potenza installata nel
rispetto dei requisiti di qualità.
Ad
esempio è possibile ottimizzare la
disposizione, il numero e la tipologia
delle sorgenti luminose e di tutti gli
apparecchi ausiliari necessari al loro
funzionamento.
Efficienza luminosa delle lampade:
si misura in lumen/watt ed
indica quanto flusso luminoso viene
emesso per ogni watt di potenza
elettrica impegnata. L’efficienza
luminosa dipende sia dal tipo di
sorgente utilizzata (incandescenza,
alogena, fluorescente) sia, nel caso
delle fluorescenti, dal tipo di ausiliari
di alimentazione utilizzati (reattore
magnetico, reattore elettronico).
Efficienza luminosa degli apparecchi
illuminanti:
è una percentuale
che indica la quotaparte
del flusso luminoso prodotto dalla
sorgente che va effettivamente ad
illuminare l’ambiente. Tale valore
dichiarato nella scheda tecnica di
ogni apparecchio, varia all’incirca
dal 30% al 70% a seconda delle
prestazioni ottiche dell’apparecchio
illuminante utilizzato e dalle caratteristiche
geometriche e cromatiche
del locale.
Ottimizzare il sistema di controllo
Generalmente il controllo dell’illuminazione
viene effettuato o mediante
comando manuale stanza per stanza
(soprattutto nelle abitazioni) oppure
tramite controllo temporizzato (soprattutto
nel terziario). Come spesso
succede, però, le luci rimangono
accese anche quando non sarebbe
necessario, cioè quando non vi sono
occupanti oppure quando c’è già un
sufficiente apporto di luce naturale.
Attualmente la Building Automation
permette di controllare in modo automatico
ed intelligente le lampade.
In particolare è possibile realizzare
due sistemi di controllo:
- il presence-control, cioè lo spegnimento
automatico o l’attenuazione
delle lampade quando in un locale
non sono presenti occupanti;
- il flux-control, ossia la variazione
automatica del flusso luminoso delle
lampade in relazione alla disponibilità
di luce diurna.
Per sfruttare i vantaggi del controllo
intelligente è necessario installare
dei dispositivi appositi.
Per il flux-control è indispensabile
almeno un sensore di illuminamento
tramite il quale pilotare il flusso delle
lampade attraverso dei controllori
elettronici di dimming oppure semplicemente
effettuare le accensioni
(switching) per lampade o gruppi di
lampade, parzializzando opportunamente
l’impianto.
Per il presence-control è indispensabile
installare un sensore di presenza
che sappia determinare lo stato
di occupazione del locale.
I sistemi di controllo che presentano
un sensore di occupazione possono
essere suddivisi in:
- accensione automatica e spegnimento
in dimming
- accensione e spegnimento automatico;
- accensione manuale e spegnimento
in dimming;
- accensione manuale e spegnimento
automatico.
I sistemi di controllo che non presentano
un sensore di occupazione
possono essere suddivisi in:
- accensione e spegnimento manuale;
- accensione e spegnimento manuale
con sistema generale automatico
di spegnimento.
Tali sistemi possono integrarsi
con i sistemi BUS già eventualmente
presenti, ad esempio con
standard konnex, ed espandere
ulteriormente le proprie possibilità,
ad esempio controllando anche lo
stato delle tende parasole o delle
tapparelle per un ottimale comfort
ed un controllo dell’apporto termico
solare estivo.
Continua su Panorama Elettrico 7/8 2009
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